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FAQ - Visto turistico
In base alle vigenti indicazioni del Governo indiano, il Tourist Visa (visto turistico) può essere rilasciato esclusivamente a un cittadino straniero che non ha residenza o impiego in India e il cui unico obiettivo legato alla visita del Paese è quello ricreativo, per visitare luoghi, per incontrare sporadicamente amici e parenti, etc. Nessun altra attività è ammissibile con visto turistico. Il Visto Turistico non è né prorogabile né convertibile. Il Governo ha ravvisato un uso - abuso errato del visto turistico. Al fine di limitare ciò, il governo ha emesso alcune indicazioni imponendo le seguenti restrizioni: Per quanto riguarda i cittadini stranieri in possesso di visto turistico con entrata multipla, ci deve essere un intervallo di almeno due mesi fra due visite in India con tale visto. Nel caso un cittadino straniero debba visitare il Paese nuovamente entro un periodo di due mesi dalla sua partenza, il soggetto dovrà ottenere uno speciale permesso dalla Mission/Post di riferimento. La Mission/Post di riferimento potrebbe valutare tali richieste in base ai meriti di ciascun caso. In questo caso, il cittadino straniero dovrà registrarsi presso il FRRO/FRO di riferimento entro 14 giorni dal suo arrivo. Una registrazione di ciò verrà posta sul visto apposto nel passaporto. Se un cittadino straniero richiede un visto turistico frequentemente cioè entro un mese dalla scadenza del precedente visto turistico, le missioni/uffici indiani all’estero si rivolgeranno all’MHA (Sezione Stranieri) per l’autorizzazione prima di emettere un nuovo visto turistico. Le domande frequenti (FAQ) riferite alle questioni sopracitate e le relative risposte sono descritte di seguito per informazione, guida e osservanza da parte degli interessati.
D1. L’intervallo di due mesi fra due visite va applicato a tutti i detentori di visto turistico? R. L’intervallo di due mesi fra due visite va applicato a tutti i detentori di visto turistico.
D2. L’intervallo di due mesi fra due visite va applicato indipendentemente dalla durata del soggiorno in India durante la precedente visita? R. L’intenzione della decisione di porre due mesi di intervallo fra due visite ai possessori di visto turistico è nata dalla volontà di limitare l’abuso/uso scorretto del visto turistico. Al fine di assicurarsi che i turisti autentici (ossia coloro che si recano in India effettivamente per scopi turistici) non siano colpiti dalle recenti linee guida, vengono forniti i seguenti chiarimenti:
I cittadini stranieri in possesso di visto turistico che, dopo l’iniziale entrata in India pianifichino di visitare un paese limitrofo per turismo e di rientrare in India prima dell’uscita finale, potrebbero ottenere due o tre entrate, a seconda del caso (in base alle necessità), da parte delle Mission/Post, purché forniscano l’itinerario dettagliato e i documenti di viaggio (prenotazione voli). Nel caso i soggetti si trovino al di fuori del proprio paese di origine, possono ottenere la registrazione dalla più vicina Mission/Post.
Le autorità per l’Immigrazione presso tutti gli Immigration Check Post (ufficio di controllo dell’immigrazione) potrebbero concedere ai cittadini stranieri con visto turistico che arrivino in India senza specifica autorizzazione dalla Mission/Post indiano, di ottenere due o tre entrate nel paese, (in base alle necessità), purché forniscano l’itinerario dettagliato e i documenti di viaggio (prenotazione voli).
Il periodo complessivo del soggiorno nel paese a partire dalla data della prima entrata non sarà superiore al periodo della stipula di soggiorno di 180 o 90 giorni, a seconda del caso.
Una volta che il cittadino straniero è uscito definitivamente dal paese dopo aver sfruttato le due o tre entrate (entro il periodo della stipula di soggiorno di 180 o 90 giorni a seconda del caso), ci dovrà essere un intervallo di almeno due mesi prima che lo stesso possa rientrare nel paese.
Se qualsiasi cittadino straniero che rientra nella categoria menzionata nel sottoparagrafo 4. di cui sopra deve ritornare in India entro due mesi dalla partenza, lo stesso dovrà ottenere uno speciale permesso dalla Mission/Post. Tale ritorno entro l’intervallo stipulato di due mesi potrà essere concesso solo per situazioni di emergenza come decesso/seria malattia di un componente della famiglia, mancata disponibilità di coincidenze di volo per il ritorno nel paese di origine o verso un altro paese, o qualsiasi altra situazione esigente che possa essere adeguatamente supportata da documentazione valida con approvazione da parte della Mission/Post che rilascia il permesso. La Mission/Post dovrà esaminare ciascun caso sui meriti prima di emettere il permesso necessario alle seguenti condizioni: (a) Il richiedente dovrà sottoscrivere quanto segue: (i) che lo scopo del suo viaggio è dovuto a situazione di emergenza. (ii) che non è legato ad attività di Business, Employment o studi/ricerca etc. (b) In tutti i casi menzionati nel sottoparagrafo 5. di cui sopra, il cittadino straniero dovrà registrarsi presso l’FRRO/FRO di riferimento entro 14 giorni dal suo arrivo. Tale registrazione potrà essere attuata presso l’FRRO/FRO di riferimento preferibilmente nel primo luogo di entrata. Una registrazione di ciò verrà posta sul visto apposto nel passaporto.
Se un cittadino straniero richiede un visto turistico frequentemente ossia entro un mese dalla scadenza della precedente visto turistico, le Mission/Post indiane all’estero dovranno studiare la richiesta approfonditamente e rivolgersi all’ Ministry of Home Affairs (Sezione Stranieri) per l’autorizzazione prima di emettere un nuovo visto turistico.
D3. Il permesso per la seconda visita entro il periodo di due mesi per i cittadini stranieri della categoria menzionata nel sottoparagrafo 5. di cui sopra e in risposta alla domanda numero 2., può essere concesso dai Post? R. Sì.
D4. La Mission/Post in qualsiasi paese può rilasciare il permesso per la seconda visita entro il periodo di due mesi per i cittadini stranieri della categoria menzionata nel sottoparagrafo 5. di cui sopra in risposta alla domanda numero 2, oppure tale permesso può essere emesso soltanto dalla Missione/Post nel paese di origine del richiedente? R. Il permesso necessario può essere emesso dalla Mission/Post in qualsiasi paese sui meriti di ciascun caso e, comunque, tale permesso è soggetto alle condizioni menzionate nel sottoparagrafo 5 in risposta alla domanda 2 di cui sopra. Avviso del rilascio del permesso può essere fornito al Ministry of Home Affairs (Divisione Stranieri) e alla Mission/Post da cui il cui visto originale è stato emesso. D5. La necessità di presentazione/consultazione al Ministry of Home Affairs per quei cittadini stranieri che richiedono un visto turistico entro un mese dalla scadenza del precedente visto turistico viene applicato a tutti i cittadini di tutti i paesi? R. Sì.
D6. Esistono delle linee guida standard seguite dalle Mission/Post per valutare le richieste di rientro in India nell’intervallo di due mesi? R. Il rientro nell’intervallo stipulato di due mesi, come menzionato nel sottoparagrafo 5 in risposta alla domanda 2, può essere concesso solo per situazioni di emergenza come decesso/seria malattia di un componente della famiglia, mancata disponibilità di coincidenze di volo per il ritorno nel paese di origine o verso un altro paese o qualsiasi altra situazione esigente che possa essere adeguatamente supportata con valida documentazione con approvazione da parte della Mission/Post che rilasciano il permesso. La Mission/Post dovrà esaminare ciascun caso sui meriti prima di emettere il permesso necessario.
D7. Nei casi menzionati nel sottoparagrafo 5. in risposta alla domanda 2., dove dovrà registrarsi il cittadino straniero? R. La registrazione dovrà essere fatta presso l’FRRO/FRO di riferimento preferibilmente nel primo luogo di visita al rientro.
D8. Se il passaporto di un turista non è timbrato per vietare il rientro entro due mesi, può lo stesso assumere che gli sarà concesso di rientrare in India entro due mesi? R. No. Anche se il passaporto del turista non è timbrato, verranno applicate le restrizioni stabilite.
D9. La restrizione dell’intervallo di due mesi per rientrare in India è applicabile ai detentori di PIO/OCI card e a cittadini stranieri con Business, Employment, Student e altre categorie di visti? R. No. L’intervallo di due mesi è applicabile solo ai possessori di visto turistico.
D10. Verrà addebitata una qualche tassa per effettuare la registrazione necessaria sul passaporto? R. Varie tasse per servizi consolari possono essere addebitati per effettuare la registrazione.
D11. Come verranno gestiti i turisti medicali che rientrano regolarmente in India per i successivi trattamenti? R. Per i soggetti che si recano in India per trattamenti medicali, vi è una categoria separata di Medical Visa (visto medicale). I cittadini stranieri che si recano in India per trattamenti medicali dovranno farlo solo con visto medicale e non visto turistico.
D12. Come verranno gestiti i familiari aventi il capofamiglia diplomatico che non hanno diritto a diplomatic visa (per esempio i figli più grandi o i partner con cui convivono)? R. I familiari aventi il capofamiglia diplomatico che non hanno diritto a diplomatic visa possono entrare con “Entry (X)” Visa se idonei. Se entrano con il visto turistico, le restrizioni stabilite verranno applicate.
D13. Come verranno trattati i soggetti che si recano in India come volontari presso organizzazioni di carità? Molti di loro viaggiano per tutto il paese facendo volontariato per lunghi periodi e con visto turistico. R. Il visto turistico non è appropriato in tali casi. Un soggetto che si reca in India per fare volontariato deve richiedere un “Entry (X)” Visa. |



